TRIANA Menhir
Da qualche mese offriamo come prodotto nuovo lo TRIANA Menhir©.
Questa colonna di 5 elementi con un peso di quasi 2 kg, fatto di puro borosilicato, apre ed attiva un campo di luce molto grande con un raggio di più d'un kilometro di diametro.
Il menhir chiamato anche pietra fitta, ovvero pietra conficcata, è un'altra costruzione megalitica il cui nome etimologicamente è divisibile in due parti: "men" che vuol dire pietra e "hirs" che vuol dire alta.

I menhir (dal bretone men e hir "pietra lunga") sono dei megaliti (dal greco "grande pietra") monolitici (da non confondere con i dolmen, polilitici e solitamente assemblati a portale), eretti solitamente in età della pietra (neolitico, era preistorica), che potevano raggiungere anche più di venti metri di altezza, come ad esempio il Grand Menhir rotto di Locmariaquer (nel Morbihan in Bretagna).

Comparso in Europa a partire dal terzo millennio a.C., il menhir si diffuse fino alla prima età del bronzo. È costituito da un’unica pietra grossolanamente lavorata, collocata verticalmente nel terreno e orientata verso meridione. La forma può essere cilindrica, conica o di parallelepipedo. L’altezza è variabile tra uno e dieci metri (ma in Francia ne esiste uno alto più di 20 metri).
Sulla superficie sono scolpiti a volte armi e ornamenti in modo variamente particolareggiato, il che fa pensare che la pietra stessa potesse rappresentare un guerriero, ma a volte aveva verosimilmente destinazione funeraria e/o culturale. Isolati, allineati o disposti a cerchio come nel monumento di Stonehenge, i menhir avevano probabilmente un significato magico e religioso.

